Come creare una mantella per l’inverno

Una morbida e calda mantella per proteggersi dal freddo
Aprendo l’anta dell’ armadio dedicata al mio hobby del cucito, in mezzo al caos che si è venuto a creare al suo interno negli ultimi mesi, ho ritrovato uno scampolo (di cui ammetto non mi ricordavo assolutamente l’esistenza) che mi ha fatto subito pensare ad un cappottino.
Il tessuto non so esattamente come descriverlo, ricorda una fantasia da tartan, misto Chanel, ma anche un bouclé. Un bel fritto misto di materiale tessile non ben definito, che però mi sembra abbia in generale un’ ottima morbidezza per una media pesantezza.

Fin qui tutto bene, inizio a fantasticare sul progetto, stendo il tessuto doppio e …niente …non mi basta il tessuto.
Bene, ricomincio da capo. Allora ho 1,22 metri di lunghezza per un’ altezza massima di 1,40 metri… veramente poco.
L’idea può essere quella di convertirlo in un capospalla minimal, ma è comunque troppo consistente e rigido come tessuto, potrebbe non cadere bene.
A questo punto opto per una calda mantella o meglio un misto tra una mantella lunga quasi fino ai fianchi e un poncho. Decido di mantenere una linea classica (che di solito sta sempre bene su tutto, anche perché il tessuto è già un po’ particolare).
Quest’ultima scelta è dettata sempre dalla scarsità di tessuto in quanto mi è praticamente impossibile riuscire a tirarci fuori anche la paramontatura per creare un’abbottonatura sul davanti.
Decido però di non rinunciare ad un tocco di calore in più che può essere conservato grazie al collo a ciambella, che per quanto minimal, può sostituire la sciarpa in una fredda e grigia giornata. Mi correggo: nella mia idea originale doveva essere minimal, poi più avanzavo col progetto è diventato preponderante ed la parte del progetto che ha dato carattere al tutto!
Il taglio del cartamodello
Per procedere al taglio del tessuto, il piazzamento del cartamodello è tutt’ altro che banale, avendo a disposizione così poca stoffa.
Il fatto poi di dover tagliare in doppio strato e di sbieco a 45 gradi il collo complica il tutto.
Si fa come si può, con quel che si ha!
Effettuato il taglio si passa alla confezione della mantella vera e propria.

La confezione della mantella
Visto il particolare tipo di tessuto utilizzato, conviene passare il tagliacuci a tre fili per poter ripulire il più possibile i pezzi già tagliati. Nell’immagine qua sotto infatti avevo passato il tagliacuci a 4 fili e stirato ben aperte le cuciture laterali della mantella.

Questo tipo di twill/bouclé se non viene fermato immediatamente ha la caratteristica di continuare a disfarsi…e ci vuole pochissimo a perdere pelucchi vari e strati di tessuto in giro per casa!
Dopo aver arginato la perdita di pelucchi di cui sopra, ho iniziato a cucire dritto contro dritto le due parti del collo a ciambella! Mi sembra che questo tipo di collo dia un aspetto molto più completo alla mantella!
Cucio insieme la circonferenza più piccola del collo a ciambella ovviamente dritto contro dritto, poi ribalto il tutto e stiro appiattendo bene bene per poter poi impunturare la parte alta del collo con un punto dritto e lungo circa 4 mm.(Vedi foto)

Stiro di nuovo il collo a ciambella che si è venuto a creare.
Per questo tipo di collo, affinché possa stare ben sostenuto, sarebbe necessario intelarlo con della teletta per dargli un maggior sostegno verticale ed una maggior definizione. Io ammetto di non averlo intelaiato e molto probabilmente, un po’ la figura finale ne risente.
Il lato positivo è che la sua morbidezza non è stata intaccata. E’ rimasto sofficissimo e morbidissimo!
Passo poi a cucire insieme il davanti con il dietro della mantella, unendo le spalle che si fondono con i lati, dritto contro dritto. Ovviamente i lati cuciti insieme vengono puliti con il tagliacuci a tre fili va già bene e subito dopo stirati ben aperti e appiattiti con l’aiuto di un cuscino da stiro per fare più distese le cuciture.

Fatto ciò si può procedere facendo un giro di tagliacuci per pulire tutto il fondo della mantella, così da rendere la confezione successiva del capo più facile.
Giunti a questo punto bisogna imbastire il margine esterno del collo al dritto contro il dritto del tessuto della mantella Successivamente va attaccato al corpo della mantella o con un punto dritto abbastanza lungo o con un tagliacuci a quattro fili, visto il particolare tessuto.(Vedi foto)

Si procede a ripiegare verso l’interno un lato del collo, così da ottenerlo doppio, lo si cuce, con un sottopunto a mano e lo si stira bene bene, appiattendo il tutto il più possibile.
Si chiude il tutto facendo una impuntura dal lato diritto del tessuto con un punto diritto di lunghezza e larghezza pari a 4 millimetri.
Il risultato ottenuto è quello di una mantella con un collo a ciambella di dimensioni importanti, che ricorda un po’ i modelli anni ’60.
Qui sotto metto le immagini del fronte e del retro della mantella così ottenuta.



Conclusioni
Col pochissimo tessuto che avevo a disposizione (mio errore, non chiedere mai meno di 2 metri di tessuto per un capospalla… si rischia di non tirare fuori nulla o doversi scervellare per trovare una serie di accorgimenti per non sprecare il tutto!) mi ritengo comunque soddisfatta del risultato ottenuto.
Sempre secondo me, potrebbe essere molto elegante riprodurre tale progetto con un tessuto non elastico con una buona percentuale di lana e magari in tinta unita (vedi classico nero o anche marrone testa di moro, che va molto ultimamente).
Se siete arrivati a leggere fin qui vi ringrazio tantissimo e alla prossima!




















































